Uff che fatica decollare!!!
Domani è il mio ultimo giorno di lavoro e se devo proprio dirla tutta anche il primo dopo 3 giorni di influenza.
il mese di Gennaio è partito incasinato,la mia agenda sembra un campo di battaglia:dovevo fare un corso che poi è saltato, poi è partito quello del 118 ma con mio papà ricoverato ho perso un sacco di lezioni, ho copiato i turni del mese invece me ne vado!!!!
Chissà come sarà domani aprire per l’ultima volta il cancellone del parcheggio,salutare il portinaio,timbrare,andare negli spogliatoi, indossare quella divisa che per 4 ,lunghi,anni mi ha fatto da corazza; digitare quel benedetto codice che chiude noi dentro e il mondo fuori Mettendoci in una gabbia d’oro..bellissima per chi stà fuori ma sempre soffocante per chi stà dentro.
Vedere i miei Pz , quelli ai quali sono affezzionata e quelli che, per una serie di motivi ,forse miei ,forse contingenti( mica posso raccontare tutto) faccio fatica a seguire.
Inevitabilmente i pensieri vanno a 4 anni fà quando dalla psichiatria decido di passare All’Alzheimer..i progetti, l’entusiasmo la squadra,i pz…come era diverso allora..
tanti colleghi ,per vari motivi, se ne sono andati..la tipologia dei pz è cambiata..
oppure sono cambiata io..può essere ma un collega o 2 feritoa settimana mica me lo invento
Penso ai parenti dei nostri PZ..quelli rompipalle e quelli dolcissimi..alcuni di loro mi mancheranno..
Forse mi mancheranno gli scherzi che facevo
Forse mi mancherà il rapporto di Rispetto e amicizia con la direzione
Inevitabilmente penso a G. il mio PZ che spesso ,anche in questo Blog ho nominato come il ” mio fidanzato” .Insieme siamo arrivati ..e a distanza di pochi mesi ce ne andiamo.
Forse mi mancheranno alcuni sguardi pieni di parole
Chi mi legge da tanto sà che spesso ho parlato del rapporto speciale che ho con alcuni di loro..
Forse mi mancheranno queste cose è vero ma ora come ora devo abbandonare il mio stagnetto….aprile le alucce e Via!!!! volare verso quelli di Medicina riabilitativa E..
IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO!!!!!!!
e soprattutto che sia più rilassante!!
Aggiornamento delle ore 21.30: mi ha tel la responsabile della scuola e mi ha proposto le docenze per 3 corsi di aggionamento
2 minuti dopomi chiama la mia responsabile per il lavoro con l’etilometro: riunione martedi e giovedi
ieri mi hanno chiamato per delle consulenze due volte la settimana…
Morale:
” un giorno arirò gli occhi, mi sveglierò da quest’incubo che è la mia vita ,avrò un marito ,dei figli e farò la casalinga!!!
se anche stavolta mi rispondete che non mi ci vedete in una vita così vi piglio a calci uno per uno…
TATO: 2 post nello stesso giorno!!! hai capito perchè nevica??!!!


Tesoro, sai che nevica dappertutto tranne qui?
So cosa vuol dire lasciare un lavoro dopo 4 anni. E’ quello che ho fatto io il giorno in cui ho deciso di accettare la proposta del mio attuale capo. Sappi che dove lavoravo prima non ero in ottimi rapporti col capo (ma questo forse lo sai già) ma con i colleghi andavo d’amore e d’accordo: alcuni di loro li sento tutt’ora, dopo due anni dal mio licenziamento. L’impressione più strana l’avrai però non quando arriverai in clinica, ma quando te ne andrai. Per l’ultima volta. Dopodiché sarà solo questione di ambientarti nel tuo nuovo posto di lavoro, con l’augurio di aver cambiato in meglio (e magari di avere prossimamente l’opportunità di trovarci una volta di più). Quanto agli altri tuoi consueti impegni, beh, sai già quanto sia faticoso occuparsi di tutti questi impegni. Pensaci bene quindi, dopodiché agisci come meglio credi. Ma se vuoi un consiglio, fai una cosa alla volta…
In bocca al lupo per la tua nuova attività, che spero sia molto meno stressante dell’attuale. Un abbraccio e un bacione dal tuo Tato
Ehm… Più che un commento sembra un contro-post…
No, non ti ci vedo a fare la casalinga: puoi pure prendermi a calci, ma moriresti di noia dopo una settimana.
Con un marito e dei figli sì, invece. Senza sacrificare il tuo lavoro, a cui tieni tanto.
Un bacione.
Dyo
Bene allora apro ufficialmente il bando per trovarmi marito:-)
Ottimo. Quali sono i requisiti? Curioso io…
Io te lo troverei pure, Venerabile, ma non son buona nemmeno a trovare un fidanzato per me.
Dyo
A dire il vero nemmeno qui nevica….
Certo che non hai proprio tregua eh?? Super impegnata…
Un abbraccio.
Uh, medicina riabilitativa?
Sembra una scelta di vita: cosa è successo?
Un abbraccio curioso
il bando è già chiuso…hihihihihihhi
Come già chiuso? MA CHE OOOHHH!!!
Beh, auguri ai futuri sposi. E mi raccomando, figli maschi…
Ciao nè !
Buon Tutto …. sono di nuovo in linea con casa nuova e casa vecchia, son rimaste tutte e due
Il recente solstizio portava venti di cambiamento però tu ….
sei sempre esagerata eheheheheh
cercavo di cliccare su Cavalieri, ma non fà nulla ????
Questa te la ricordi, magari si adatta
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Fratello ti ricordi le magiche notti nel deserto ?
Com’era bello il celo stellato fuori le mura di Gerusalemme,
eravamo una bella combricola intorno al fuoco, un pò di vino
e tanta allegria, come una scampagnata, nessuno mai pensava al peggio.
Si e vero, sempre pronti a ridere e scherzare da buoni commilitoni, mi ricordo di Orso che si profumava come una donnetta e noi lo prendevamo sempre in giro per questa sua abitudine.
Già, mi ricordo, per me era molto fastidioso, quando si avvicinava starnutivo in continuazione e voi giù a rider come matti.
Quante ne abbiamo combinato insieme, tra scherzi e dispetti, c’era più l’impressione di una scolaresca in vacanza che un’esercito.
Forse qualcuno lo avrà anche pensato, ma noi sapevamo bene che il fratello che aveva riso e scherzato con te sarebbe sempre e comunque rimasto al tuo fianco e la sua spada sempre pronta a proteggerti le spalle,
non dovevi chiedere, semplicemente sapevi che c’era e che non ti avrebbe abbandonato.
Però, quella sera che Lupo arrivò trafelato dicendo: “dobbiamo correre ad Acri si teme un’attacco in massa e ci sono solo i nostri”, tutti realizzammo subito che nessuno sarebbe tornato.
Come potrei dimenticarlo, non ci fu nessun commento, non una parola, solo l’urgenza di raccogliere le nostre cose e partire, l’idea di non esserci non sfiorò
nemmeno lontamente i nostri pensieri, eppure sapevamo bene di non essere un numero sufficente a sostenere la battaglia, così come sapevamo bene che sarebbe stata la nostra ultima battaglia.
Ma noi eravamo lontani, avremmo potuto attardarci lungo il cammino ed evitarla.
Certamente, ma quale fratello potendo esserci avrebbe rinunciato ?
Hai ragione, non si poteva, chi non ha potuto esserci non si è mai dato pace.
Purtroppo è così, non è l’amaro della sconfitta ad intristire il cuore, la morte è sempre una triste sorella e noi non l’abbiamo mai allontanata quando ci cercava, non abbiamo mai cercato vendetta in chi trovandosi in campo avverso prevaleva, ma il peso del tradimento e del delitto è rimasto nel nostro cuore perchè non fu un’errore, non fù l’unico episodio.
Ma è passato molto tempo, e poi anche tu sostieni che la vendetta non è nel nostro cuore, non ci siamo mai sporcati le mani di sangue ingiusto, nemmeno quando significava la nostra morte.
Lo sò, infatti non cerco la vendetta , sappiamo che il tempo della giustizia non passa mai e noi dobbiamo chiederla, non chiederemo di essere gli artefici della sua realizzazione ma, se Lui lo disporrà nel Suo Disegno ,noi ancora saremo pronti a schierarci nel Suo campo, come allora, come sempre.
Allora e tempo di tornare ?
Si, è tempo di tornare, c’è ancora bisogno di noi, pensavi di aver finito ?
No, non l’ho mai pensato, come potrei pensare di andare via fin che ci sarà anche un solo Fratello che ha bisogno di aiuto, di giustizia, di verità.
Ma qualcuno non ricorda, non saremo nuavamente troppo pochi ?
Forse si, ma il tempo ha lavorato per noi, i molti che non sapevano incominciano a comprendere.
Non sarà facile ma saranno al nostro fianco.
Possiamo parlare di vittoria ?
Se ti riferisci a Verità e Giustizia, si, ma non sarà quella degli uomini.
La nostra, non ha nessuna importanza, noi saremo sempre gli anonimi guerrieri che se ne vanno in silenzio quando non sono più necessari.
Il tempo non ci ha cambiati.
Non è nostra l’Opera, non è nostro il Disegno, non è nostra la sua Gloria
AGLA fratello
Un abbraccio di passaggio.
Dyo